LR 4/2016 - Nuova legge sull’organizzazione turistica regionale dell’Emilia Romagna

Con la nuova legge le 4 Unioni vengono sostituite dalle: “Destinazioni turistiche di interesse regionale”
La Regione istituisce, su proposta della Città Metropolitana di Bologna e delle Province, le Aree Vaste a finalità turistica.
All’interno di ciascuna delle Aree Vaste la Regione istituisce non più di una Destinazione turistica.
Le Destinazioni turistiche sono Enti pubblici strumentali degli Enti locali a cui possono aderire le CCIA e qualsiasi altra amministrazione pubblica, operante in ambito turistico , tra quelle indicate dall’ISTAT.
Organi delle Destinazioni Turistiche sono: Assemblea, Consigli di amministrazione, Revisore unico e Direttore.
Le Destinazioni istituiscono una Cabina di regia con la partecipazione dei soggetti privati del settore turistico locale.
I privati non possono più essere Soci delle Destinazioni, in quanto le stesse sono ad esclusiva partecipazione pubblica.

L’introduzione della nuova normativa permette comunque alle imprese di poter partecipare al sistema dei finanziamenti (art. 7,punto 2, lettera c, che indica: “… le imprese, in forma singola o associata, aventi i requisiti fissati dalla Giunta regionale, sentite le Destinazioni Turistiche”) e pertanto, le imprese sono:

  1. Soggetti che hanno la titolarità a presentare progetti di cofinanziamento in Regione;
  2. Soggetti che possono partecipare all’attività promocommerciale (Piano annuale di Attività) della propria Destinazione.







Legge Regionale 4 2016

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